Ed eccoci domani è il mio compleanno.
Come ogni anno in questo periodo faccio un bilancio delle cose accadute, successi e fallimenti di un anno passato.
Quest’anno è stato uno dei più duri che mi ricordi, forse perchè i ricordi brutti si smorzano e quindi mi sembra di non essere mai stata così male, ma può darsi non sia così.
Esattamente un anno fa un uomo mi telefonava per dirmi che stava andando a festeggiare il compleanno di un suo amico e che gli aveva preso un regalo ed un paio di bottiglie da bere con due donne amiche loro, russe. Il simpaticone si supponeva stesse ancora uscendo con me, la persona alla quale il giorno dopo, pur sapendo che era il suo compleanno, non ha nemmeno telefonato, ma si era premurato bene di farmi conoscere il programmino della sera prima.
Credo che il mio bilancio parta da quel giorno, lì abbiamo toccato il fondo e da li si poteva solo risalire, da lì ho trovato il coraggio di affrontare la cosa con me stessa prima che con lui e di tagliare quell’inutile pianta morta che continuavo ad innaffiare con un amore testardo e sordo ad igni avvertimento e segnale negativo.
E’ stata dura, ho chiuso una marea di porte e ne ho aperte di nuove, ho impastato la polvere che è rimasta di me con le lacrime versate e mi sono riforgiata.
Adesso che dire credo di essere ad un buon punto, non sono ancora a posto, ma quest’anno mi ha davvero dato la voglia di ricominciare.
Alla fine nonostante abbia pianto tanto, mi sia quasi annientata e sia ancora sofferente credo di poter fare un bilancio positivo di quest’anno che come pochi mi ha insegnato che sono forte e posso anche piegarmi, ma non mi spezzo mai.
Tanti auguri a me.
Oooohy, Auguri! ^___^
Ma grazie