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For Crying Out Loud


I was lost 'til you were found
But I never knew how far down
I was fallin' before I reached the bottom
I was cold and you were fire
And I never knew how the pyre could be burning on the edge
Of the ice field
And the now chilly California wind
Is blowing down our bodies again
And we're sinking deeper and deeper into the
Chilly California sand
Oh I know you belong inside my aching heart
And can't you see my faded Levis bursting apart
And don't you hear me crying oh babe don't go
And don't you hear me screamin' how was I to know
I'm in the middle of nowhere
Near the end of the line
But there's a border to somewhere waiting
And there's a tankful of time
Oh give me just another moment
To see the light of the day
And take me to another land where I won't have to stay
And I'm gonna need somebosy to make me feel like you do
And I will receive somebosy with open arms open eyes
Open up the sky and let the planet that I love shine through
For crying out loud you know I love you (3X)
I was damned and you were saved
And I never knew how enslaved I was kneeling
In the chains of my master
I could laugh ah but you could cry
And I never knew just how high I was flying
With you right above me
For taking in the rain when I'm feelin' so dry
For giving me the answers when I'm asking you why
My oh my for that I thank you
For takin' in the sun when I'm feelin' so cold
For givin' me a child when my body is old
Don't you know for that I need you
For comin' to my room when you know I'm alone
For findin' me a highway and drivin' me home
You gotta know for that I serve you
For pullin' me away when I'm startin' to fall
For revvin' me up when I'm startin' to stall
And all in all for that I want you
For taking and for giving and for playing the game
For praying for my future in the days that remain
Oh lord for that I hold you
Ah but most of all
For cryin' out loud
For that I love you

 

 

Out on the wiley, windy moors
We’d roll and fall in green
You had a temper, like my jealousy
Too hot, too greedy
How could you leave me?
When I needed to possess you?
I hated you, I loved you too

Bad dreams in the night
They told me I was going to lose the fight
Leave behind my wuthering, wuthering
Wuthering Heights

(Chorus) Heathcliff, its me, Cathy come home
I’m so cold, let me in-a-your window

Oh it gets dark, it gets lonely
On the other side from you
I pine alot, I find the lot
Falls through without you
I’m coming back love, cruel Heathcliff
My one dream, my only master

Too long I roam in the night
I’m coming back to his side to put it right
I’m coming home to wuthering, wuthering,
Wuthering Heights

(Chorus)
Oh let me have it, let me grab your soul away
Oh let me have it, let me grab your soul away
You know it’s me, Cathy
(Chorus)

Disequilibroocisifocisp

 

 

Nel mio infinito disequilibrio mentale di queste settimane mi ritrovo alla scrivania alle 7.00 di mattina.

Come ci sono finita qui?   Ho ignorato la sveglia, mi sono alzata e di corsa sono uscita di casa, incazzata, nervosa, agitata, delusa e finalmente appena consapevole.

Un primo passo verso la lucidità, no  il secondo passo verso il fondo, tanti ancora ne mancano.

 Dicono:

 ”perché fa male solo la prima volta, fa male solo iniziare. Poi è tutta una gran bella scalata. “Sarà poi vero che quando pieghi la testa a sinistra, i fluidi all’interno vanno a sinistra e tu praticamente pensi che la merda è da quella parte. Poi pieghi la testa a destra e i fluidi dentro vanno dall’altro lato e allora pensi l’esatto contrario. O tieni la testa dritta sul collo, come diceva il caro vecchio papà, e prima o poi lì dentro ti trovi una cazzo di palude!”

 Ma non fa male solo la prima volta, dopo è anche peggio perché lo sai quanto farà male, e arrogantemente ti ritieni preparato, e non lo sei mai.

 Che splendida cosa la mente umana che annebbia le sensazioni,  ti fa ricordare di essere stato male, ma ti fa dimenticare cosa sia davvero il dolore, tanto che tu stupido te lo vai a ricercare giusto per non perderne la sensazione.

 E quando l’enorme vuoto non basta ad annichilirti perché tu lotti, ti impegni e ti rifiuti di spezzarti arriva il freddo dentro , splendido agente che  con il suo potere spezza anche il bamboo più flessibile congelandolo, allora non ti rimane che metterti in un angolo ed aspettare che torni un sole a scongelare quel giardino che ormai è stato abbandonato.

 Eh si devo avere dormito proprio troppo poco!

L’impossibile

Se mi vuoi
Sono esattamente come te
Posso darti tutto quello che ho
Però

Se mi vuoi
Prova a chiedermi una carezza
Per scoprire
Che la paura è una certezza

E sale e sale e salirà
Quest’ansia che ci unisce
E passa ma non passerà
Quest’attimo che cresce
Amarsi ancora
Amarsi ancora
Ma senza tempo

Se mi vuoi
Ho bisogno di una mano anch’io
Ho il tuo sguardo che mi stringe
Da un po’
Però

Se mi vuoi
Manda via questa tristezza
Amore mio
Perché la vita passa in fretta

E sale e sale e salirà
Quest’ansia che ci unisce
E passa ma non passerà
Quest’attimo che cresce
Amarsi ancora
Amarsi ancora
Ma senza tempo

Le fasi del dolore

Lo so che è cosi, ma no ci voglio passare cazzo,non questa volta!!!!!!!

Le fasi del dolore Il dolore che provoca una perdita si sviluppa normalmente in cinque fasi.

  • Negazione della realtà e isolamento Si tratta di un meccanismo di difesa che ci permette di attenuare l’intensa fase iniziale del dolore. E’ una risposta psicologica temporanea.
  • Rabbia Quando gli effetti mascheranti della negazione della realtà e dell’isolamento cominciano a svanire, la realtà ed il relativo dolore riappaiono. Ma non si è ancora pronti. L’emozione intensa è deviata dall’oggetto del dolore e riorientata e si esprime come rabbia. Rabbia che si può anche orientare verso il soggetto che ci ha provocato il dolore. A questo si può aggiungere un senso di colpa per essere arrabbiati e questo non fa che alimentare la rabbia stessa.
  • Auto recriminazioni Si incomincia poi una fase in cui si auto recrimina su azioni che si sarebbero potute compiere per evitare o ritardare il lutto. Se ci fossimo rivolti al medico prima, se avessimo richiesto l’intervento di altri specialisti, in altre strutture.
  • Depressione Due tipi di depressione sono associati al dolore che provoca un lutto. Una depressione più profonda ed una più legata agli aspetti pratici che il lutto può comportare. La durata di questa fase varia da alcune settimane e sei mesi. Le manifestazioni più tipiche sono umore depresso, sentimenti di tristezza, inappetenza, crisi di pianto, agitazione e scarsa concentrazione. La maggior parte delle persone ha la sensazione che l’oggetto perso sia in qualche modo ancora presente.
  • Accettazione Dopo la fase di depressione, i sintomi depressivi regrediscono e la persona tenta di tornare alla normalità. La durata di questa fase è variabile e non tutti riescono a raggiungerla.

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Amare

 

 

Amare un essere, non è solamente bruciare di possederlo, è desiderare che cresca Non vi è momento più sacro, più soave, di quello in cui l’avidità che ci getta verso di lui è sospesa dall’interesse che noi gli mostriamo, in cui noi non pensiamo più ad afferarlo perchè siamo lieti di contemplarlo, e in cui il bisogno di averlo sparisce nell’emozione di vederlo vivere


dove stai? dove sei?
solo dentro me.

Cosa fai? come sei?
solo come me.
inventarti qua e là
è gioco vecchio oramai:
bussa già
la fretta di te.

Che farei amore mio,
che sorriso avrai?
Dai tuoi si dai tuoi no
cosa imparerò?

Principessa serena del tempo che avrò.
bussa già
la fretta di te.

Astinenza

Primo giorno senza contatti.

Piena crisi di astinenza, gli arti che tremano, il freddo dentro, le lacrime ribelli, la voglia di chiamare incontrollabile.

Non è cosi per tutti pare.

So che passerà a dispetto della mia volontà, eppure non sono pronta a lasciar andare tutto questo, non ancora.

Chiedo perdono se non ci riesco ancora.

L’abbazia!

Come inizio è assolutamente scoraggiante.

Si costruisce una bella abbazia che si pensa conterrà le cose belle i pensieri più dolci e le immaigni più felici, poi di colpo crolla,

Le fondamenta sono state gettate sulla sabbia poco il coraggio per risollevare e ricostruire, poca la fede in quella costruzione.

Solo  i pensieri tristi come frati incappucciati di nero osano avvicinarsi alla grande porta che sola resiste attonita per il crollo che non si aspettava cosi repentino.

Ai frati neri l’arduo compito di ricostruire un’altra abbazia, in un altro luogo, in un altro tempo con premesse  migliori.

Fine anno

In un giorno freddo e grigio ecco dove la mente si rifugia rifiutandosi di accettare alcuni semplici fatti.

Fine dell’anno all’insegna della giostra, piena di emozioni:  paura, gioia, disperazione, euforia.

Tante cose successe in bene e in male, più in bene se devo essere sincera, molti ritrovamenti storici e poche perdite, forse perchè il perdibile era già stato perso.

Qualche nuovo ingresso, assurdamente previsto dalle solite antenne un anno fa e  un regalo meraviglioso che ancora  non posso decifrare,

Cosa porterà domani?

Tante sono le speranze  condite dalle solite insicurezze e da riflessioni inutili.

Comincio l’anno con una follia, di quelle che  non pensavo avrei mai fatto, e va bene speriamo per quest’anno non sia l’ultima.

A chi legge, e a te in particolare,  auguro uno splendido 2010, possiate non avere mai tutti i dubbi e  le paure mie.

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